Lezioni · Principiante
Educazione dell'orecchio per principianti: intervalli, accordi, gradi
Un piano pratico per sentire intervalli, accordi e gradi della scala, cantarli e trascrivere musica a orecchio.
L'educazione dell'orecchio (o ear training) è la capacità di riconoscere ciò che senti: quale nota, quale intervallo, quale accordo, quale grado della scala. È ciò che ti permette di suonare una melodia sentita alla radio, trovare gli accordi di un brano senza spartito, accordare a orecchio e improvvisare con sicurezza. Buona notizia: nessuno nasce con questa capacità già sviluppata. Si allena, come la lettura o la tecnica, e bastano pochi minuti al giorno per vedere progressi chiari.
Due tipi di ascolto
- L'orecchio relativo è sentire il rapporto tra le note: "quella nota è una quinta sopra la precedente" oppure "quell'accordo è il IV della tonalità". È la capacità che i musicisti usano ogni giorno, e chiunque può svilupparla.
- L'orecchio assoluto è dare il nome a una nota senza alcun riferimento. È raro, non è necessario e non è l'obiettivo di questa lezione.
Tutto ciò che segue sviluppa l'orecchio relativo, passo dopo passo.
Passo 1: gli intervalli
Un intervallo è la distanza tra due note. Comincia con intervalli suonati in forma melodica (una nota dopo l'altra, in salita), poi discendenti, poi in forma armonica (le due note insieme).
Invece di memorizzare melodie famose, impara il carattere di ogni intervallo e il suo posto nella scala maggiore. La tabella descrive gli intervalli ascendenti a partire da una nota di base.
| Intervallo | Semitoni | Carattere e idea di riferimento |
|---|---|---|
| Seconda minore (m2) | 1 | Molto vicina, attrito teso; come la sensibile che scivola sulla tonica (si verso do) |
| Seconda maggiore (M2) | 2 | Un semplice grado; le prime due note di una scala maggiore (do verso re) |
| Terza minore (m3) | 3 | Scura e morbida; la base di un accordo minore |
| Terza maggiore (M3) | 4 | Brillante e stabile; la base di un accordo maggiore (do verso mi) |
| Quarta giusta (P4) | 5 | Aperta, come un richiamo o un segnale; do verso fa, o sol verso il do più acuto |
| Tritono (TT) | 6 | Instabile, inquieto, vuole risolvere; divide l'ottava esattamente a metà |
| Quinta giusta (P5) | 7 | Vuota, forte, pura; il suono di un power chord (do verso sol) |
| Sesta minore (m6) | 8 | Dolceamara e struggente; una sesta minore ascendente sembra voler ricadere di un semitono |
| Sesta maggiore (M6) | 9 | Calda, ampia e dolce; do verso la |
| Settima minore (m7) | 10 | Bluesy e irrisolta; dalla tonica alla settima di un accordo di dominante |
| Settima maggiore (M7) | 11 | Sognante e tagliente; un semitono prima dell'ottava, tende verso di essa |
| Ottava (P8) | 12 | La stessa nota, più acuta; completamente fusa |
Coppie da confrontare. Impara gli intervalli in coppie contrastanti prima di mescolarli tutti: M3 contro P5, m3 contro M3, P4 contro P5, M6 contro m7, TT contro P5. Sentire la differenza tra due è più facile che nominarne uno su dodici.
Passo 2: le qualità degli accordi
Poi impara a sentire il colore di un accordo senza nominare le singole note.
| Accordo | Formula | Carattere |
|---|---|---|
| Maggiore | 1 3 5 | Brillante, stabile, risolto |
| Minore | 1 b3 5 | Più scuro, più morbido, introspettivo |
| Diminuito | 1 b3 b5 | Teso, compresso, instabile |
| Aumentato | 1 3 #5 | Fluttuante, sospeso, in espansione |
| Settima di dominante | 1 3 5 b7 | Bluesy, vuole passare a un altro accordo |
| Settima maggiore | 1 3 5 7 | Morbido, arioso, jazzistico |
| Settima minore | 1 b3 5 b7 | Minore fluido e rilassato |
Comincia solo con maggiore contro minore. Quando ne indovini nove su dieci, aggiungi il diminuito, poi l'aumentato, poi i tre accordi di settima. Suona gli accordi sia a blocco (insieme) sia arpeggiati (una nota alla volta).
Passo 3: i gradi della scala
Gli intervalli misurano la distanza tra due note; i gradi della scala ti dicono dove si trova una nota all'interno di una tonalità. È la capacità più musicale di tutte, perché le melodie si ascoltano in rapporto a una nota di casa (la tonica).
Ogni grado ha una sua sensazione rispetto alla tonica:
- 1 (do): casa, riposo, concluso.
- 2 (re): un grado di passaggio, tende a scendere sull'1.
- 3 (mi): stabile e brillante; la qualità maggiore della tonalità.
- 4 (fa): tende a scendere sul 3.
- 5 (sol): forte e stabile, ma aperto; prima o poi vuole tornare a casa.
- 6 (la): delicato, spesso scende sul 5.
- 7 (si): attrae con forza verso l'1.
Per esercitarti, suona una cadenza come I IV V I per stabilire la tonalità, poi suona una singola nota e identifica il suo grado. Canta da quella nota fino alla tonica per gradi congiunti; il percorso verso casa ti dice dove eri.
Passo 4: canta
Cantare è il ponte tra sentire e capire. Non serve una bella voce; serve un'intenzione precisa.
- Canta la nota prima di suonarla, poi controlla.
- Canta le scale maggiori e minori con i numeri o con il solfeggio.
- Canta la fondamentale di ogni accordo che suoni.
- Canta gli arpeggi: 1 3 5 3 1, poi 1 b3 5 b3 1.
Se una nota è fuori dalla tua estensione, cantala un'ottava sopra o sotto. Il nome della nota è lo stesso.
Passo 5: la trascrizione
Trascrivere significa ricavare la musica da una registrazione. Combina tutte le capacità viste sopra ed è il modo più rapido di crescere, perché il materiale è musica vera.
- Scegli qualcosa di breve e semplice: una melodia vocale, una linea di basso, un riff lento. Comincia con 4-8 battute.
- Trova prima la tonica. Canticchia la nota che senti come casa, poi trovala sul tuo strumento.
- Canta un piccolo frammento, poche note, finché riesci a ripeterlo senza la registrazione.
- Trova le note sul tuo strumento, usando i gradi della scala e gli intervalli come guida.
- Trova le note del basso di ogni accordo, poi la qualità dell'accordo (maggiore o minore).
- Scrivilo su carta pentagrammata o su carta per tablatura, così il lavoro non va perso.
Una routine quotidiana (15 minuti)
| Minuti | Attività |
|---|---|
| 0-3 | Canta una scala maggiore su e giù con i numeri, poi con il solfeggio |
| 3-7 | Esercizio sugli intervalli con l'allenatore dell'orecchio (coppia o gruppo attuale) |
| 7-10 | Qualità degli accordi: maggiore, minore, poi aggiungi nuovi tipi man mano che migliori |
| 10-13 | Gradi della scala: stabilisci la tonalità con una cadenza, identifica singole note |
| 13-15 | Trascrivi qualche nota di una melodia che conosci a memoria |
Tieni un breve diario: data, esercizio e punteggio. Aumenta la difficoltà solo quando ottieni almeno l'80-90 per cento per due o tre sessioni di fila.
StrumentiEar trainerRiconosci a orecchio intervalli, qualità degli accordi e scale e tieni traccia del punteggio.Esercizi
- Lavoro a coppie: nell'allenatore dell'orecchio, seleziona solo la terza maggiore e la quinta giusta, ascendenti. Fai 20 domande al giorno finché ne ottieni 18 corrette, poi aggiungi la quarta giusta.
- Maggiore o minore: suona triadi maggiori e minori a caso (o falle suonare a un amico) e dì la qualità. Punta a 10 su 10.
- Gioco dei gradi: suona I IV V I in Do, poi una nota a caso della scala di Do maggiore e dì il suo grado. Verifica cantando fino al Do.
- Canta e controlla: scegli una nota, canta una terza maggiore sopra, poi suona la nota per controllare. Ripeti con la quinta giusta e con l'ottava.
- Prima trascrizione: trascrivi una semplice melodia per bambini o un canto popolare che conosci bene, partendo dal Do, e scrivila sul pentagramma.
Lezioni correlate: Intervalli, Triadi, Accordi di settima, Scala maggiore, Armonia diatonica, Metodo di studio.
Esplora gli intervalli: Quinta giusta, Terza maggiore, Terza minore, Tritono.
Strumenti ed esercizi: Allenatore dell'orecchio, Identificatore di accordi, Intervalli 1, Intervalli 2, Triadi 1.
Stampabili: Tabella degli intervalli, Carta pentagrammata. Per un piano strutturato, segui il percorso di 8 settimane di educazione dell'orecchio.