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Tempo, dinamica e articolazione: i segni musicali spiegati
Leggi e suona indicazioni di tempo, dinamica e articolazione come le ha pensate il compositore.
Note e ritmi ti dicono cosa suonare. Tempo, dinamica e articolazione ti dicono come suonarlo: quanto veloce, quanto forte e come inizia e finisce ogni nota. La maggior parte di questi segni sono parole italiane o simboli usati da secoli, e compaiono nelle partiture classiche, nelle parti per banda, nei lead sheet e persino nei libri di tablature per chitarra.
Indicazioni di tempo
Il tempo (o andamento) è la velocità del battito, misurata in battiti al minuto (BPM). Le partiture moderne spesso danno un'indicazione metronomica come "semiminima = 96". Le partiture tradizionali usano termini italiani che descrivono un carattere oltre che una velocità. Le fasce di BPM qui sotto sono indicazioni comuni; metronomi e manuali diversi non concordano del tutto, e lo stile della musica conta più del numero esatto.
| Indicazione | Significato | BPM approssimativi |
|---|---|---|
| Grave | Molto lento, solenne | 25-45 |
| Largo | Ampio, molto lento | 40-60 |
| Lento | Lento | 45-60 |
| Larghetto | Piuttosto ampio, un po' più veloce del Largo | 60-66 |
| Adagio | Lento, a proprio agio | 66-76 |
| Andante | Al passo di camminata | 76-108 |
| Andantino | Un po' più veloce dell'Andante (di solito) | 80-108 |
| Moderato | Moderato | 108-120 |
| Allegretto | Moderatamente veloce | 112-120 |
| Allegro | Veloce, vivace, brillante | 120-156 |
| Vivace | Vivo e veloce | 156-176 |
| Presto | Molto veloce | 168-200 |
| Prestissimo | Il più veloce possibile | oltre 200 |
Dei modificatori precisano questi termini: molto, poco, non troppo, assai, con moto. "Allegro ma non troppo" significa veloce, ma non troppo veloce.
StrumentiMetronomo onlineMetronomo preciso nel browser con tap tempo, accenti, tempi e suddivisioni.Cambi di tempo
La musica raramente resta esattamente alla stessa velocità. Queste indicazioni descrivono cambi graduali o improvvisi:
| Indicazione | Abbreviazione | Significato |
|---|---|---|
| Accelerando | accel. | Gradualmente più veloce |
| Stringendo | string. | Incalzando, più veloce con tensione crescente |
| Ritardando | rit. o ritard. | Gradualmente più lento |
| Rallentando | rall. | Gradualmente più lento (spesso un rallentamento più ampio) |
| Ritenuto | riten. | Subito più lento |
| Allargando | allarg. | Più lento e più ampio, spesso anche più forte |
| Meno mosso | Meno movimento: più lento | |
| Più mosso | Più movimento: più veloce | |
| A tempo | Ritorno al tempo precedente | |
| Tempo primo | Tempo I | Ritorno al tempo iniziale |
| Rubato | Tempo flessibile: alcune note si allungano, altre si affrettano, per espressione | |
| Morendo | Spegnendosi: più piano e di solito più lento |
Il rubato merita un'attenzione speciale. Non significa suonare fuori tempo. La pulsazione di fondo continua, e la melodia spinge in avanti o trattiene attorno ad essa. In molta musica pianistica romantica l'accompagnamento resta relativamente regolare mentre la melodia respira liberamente.
Dinamica
La dinamica descrive il volume. È sempre relativa: un forte in un brano per chitarra sola non è forte come un forte in un'orchestra completa. Ciò che conta è il contrasto tra i livelli.
| Simbolo | Italiano | Significato |
|---|---|---|
| ppp | pianississimo | Il più piano possibile |
| pp | pianissimo | Molto piano |
| p | piano | Piano |
| mp | mezzo piano | Moderatamente piano |
| mf | mezzo forte | Moderatamente forte |
| f | forte | Forte |
| ff | fortissimo | Molto forte |
| fff | fortississimo | Il più forte possibile |
Dinamica che cambia
- Crescendo (cresc., o una "forcella" che si apre <) significa gradualmente più forte.
- Decrescendo o diminuendo (decresc., dim., o una forcella che si chiude >) significa gradualmente più piano.
- Subito significa all'improvviso: subito p è un calo immediato a piano.
- Sforzando (sfz o sf) è un accento forte e improvviso su una nota o un accordo.
- Fortepiano (fp) significa attaccare forte, poi diventare subito piano.
Un'indicazione di dinamica resta in vigore finché non ne compare una nuova. Una forcella termina alla dinamica scritta successiva, quindi "p < f" significa partire piano e crescere fino al forte nel punto in cui è scritto l'f.
Articolazione
L'articolazione descrive come inizia una nota, quanto dura e come si collega alla successiva. Ecco una semplice frase con cui puoi esercitare tutte le articolazioni qui sotto:
| Articolazione | Simbolo | Come si suona |
|---|---|---|
| Legato | Legatura curva sopra le note | In modo morbido e collegato, senza stacco tra le note |
| Staccato | Punto sopra o sotto la testa della nota | Breve e staccato, circa la metà del valore scritto |
| Staccatissimo | Piccolo cuneo | Molto breve e secco |
| Tenuto | Breve linea orizzontale | Tieni per l'intero valore, spesso con un leggero peso |
| Accento | > | Attacca questa nota più forte delle vicine |
| Marcato | ^ | Accento forte, più pesante e marcato |
| Portato | Punti sotto una legatura | Leggermente separato, tra legato e staccato |
| Fermata | Arco con un punto | Tieni la nota o la pausa più a lungo del valore scritto, a discrezione dell'esecutore o del direttore |
Legatura di portamento o di valore?
Sono entrambe linee curve, ma significano cose diverse. Una legatura di valore unisce due note della stessa altezza in una nota più lunga. Una legatura di portamento unisce altezze diverse e significa legato. Con la chitarra e il basso, una legatura di portamento nella tab spesso indica un hammer-on, un pull-off o una slide: si pizzica solo la prima nota.
Articolazione su chitarra e basso
- Legato: lascia che le note risuonino l'una nell'altra, usa hammer-on e pull-off.
- Staccato: rilascia la pressione sul tasto subito dopo la nota, oppure usa un leggero palm muting.
- Accento: pizzica o pizzica più forte solo su quella nota, mantenendo le altre uniformi.
- Tenuto: tieni la nota fino alla successiva senza stacco.
Mettere tutto insieme
Quando incontri un brano nuovo, leggi le indicazioni espressive prima delle note. Poniti tre domande:
- Qual è il tempo di base e dove cambia?
- Qual è il punto più forte e quello più piano?
- Quali note sono brevi, quali lunghe e quali accentate?
Segnarle a matita sulla tua copia e studiarle fin dalla prima lettura lenta evita di imparare una versione "piatta" che dovrai correggere dopo.
Esercizi
- Indovina il tempo: imposta il metronomo a velocità casuali senza guardare, batti insieme e di' il termine italiano che si adatta. Poi controlla i BPM.
- Scala di dinamiche: suona una scala di un'ottava otto volte, una per ogni livello da ppp a fff. Mantieni costanti tempo e suono.
- Scala con forcella: suona una scala in salita con un crescendo da p a f e in discesa con un diminuendo fino a p.
- Serie di articolazioni: suona la frase di studio quattro volte: legato, staccato, con accenti sui tempi 1 e 3, poi con tenuto su ogni nota.
- Rit. e a tempo: suona una melodia semplice, rallenta nelle ultime due battute (rit.), fai una pausa sull'ultima nota (fermata), poi riparti a tempo.
Lezioni correlate: Valori delle note e ritmo, Tempi musicali, Pentagramma e chiavi, Metodo di studio, Leggere la tablatura.
Strumenti ed esercizi: Metronomo, Ritmo 1, Ritmo 2, Ritmo 3.
Materiale da stampare: Tabella dei valori delle note, Carta pentagrammata, Carta per pentagramma e tab.