Lezioni · Principiante
Giri di accordi più comuni e come usarli
Dieci progressioni dietro innumerevoli canzoni, come suonarle in qualsiasi tonalità e come inventarne di nuove.
Perché imparare le progressioni di accordi?
Una progressione di accordi (o giro di accordi) è una sequenza di accordi che si ripete o procede verso una meta. Un numero sorprendentemente piccolo di progressioni sta dietro a una quota enorme di pop, rock, folk, blues e jazz. Quando le conosci con i numeri romani invece che con i nomi degli accordi, puoi suonarle in qualsiasi tonalità, riconoscerle a orecchio e usarle come punto di partenza per le tue canzoni.
I numeri romani descrivono ogni accordo in base alla sua posizione nella tonalità. In una tonalità maggiore gli accordi sono:
| Numero | I | ii | iii | IV | V | vi | vii° |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Do maggiore | C | Dm | Em | F | G | Am | B° |
| Sol maggiore | G | Am | Bm | C | D | Em | F♯° |
La maiuscola indica un accordo maggiore, la minuscola un accordo minore, ° un accordo diminuito. In una tonalità minore naturale lo schema è i ii° III iv v VI VII (in La minore: Am B° C Dm Em F G). Se è una novità, leggi prima l'armonia diatonica.
Le progressioni essenziali in tonalità maggiore
I–IV–V
Le fondamenta di folk, country, rock and roll e blues. Tre accordi maggiori, tutti costruiti sui gradi più forti della scala. In Do: C – F – G. In Sol: G – C – D. Terminare sul V lascia la musica aperta; aggiungere un I finale la chiude.
I–V–vi–IV
Probabilmente il giro a quattro accordi più usato nel pop moderno. In Do: C – G – Am – F. L'accordo di vi aggiunge un tocco di malinconia, e il giro non si assesta mai del tutto perché il IV porta dritto al I.
vi–IV–I–V
Gli stessi quattro accordi di prima, ma partendo dal vi: Am – F – C – G. Partire dall'accordo minore rende il giro più serio, quasi come se fosse in La minore. Questo mostra un'idea importante: l'ordine e il punto di partenza di un giro ne cambiano il carattere.
I–vi–IV–V
La classica progressione "doo-wop" delle ballate degli anni Cinquanta: C – Am – F – G. Ogni accordo condivide note con il successivo, quindi scorre in modo molto morbido. Una variante comune sostituisce il IV con il ii: C – Am – Dm – G (I–vi–ii–V), che è già una progressione per quinte discendenti.
ii–V–I
Il cuore dell'armonia jazz: Dm7 – G7 – Cmaj7 in Do. Le toniche si muovono per quinte discendenti (Re, Sol, Do), e le settime di ciascun accordo risolvono scendendo di grado sul successivo. Gli standard jazz concatenano progressioni ii–V–I attraverso molte tonalità.
I–bVII–IV
Un favorito del rock che prende in prestito un accordo da fuori tonalità: in Do, C – B♭ – F. Il bVII (Si♭) viene dal modo misolidio di Do, quindi la progressione suona bluesy e aperta più che rigidamente "maggiore". In Re è D – C – G, che sulla chitarra viene molto comodo.
Progressioni in tonalità minore
i–iv–v
La versione minore di I–IV–V: Am – Dm – Em in La minore. Con un v minore suona modale e morbida; sostituire Em con E (V maggiore, dalla scala minore armonica) dà un'attrazione molto più forte verso Am.
i–VII–VI–V (cadenza andalusa)
Una linea di basso discendente, La – Sol – Fa – Mi, sotto Am – G – F – E. L'ultimo accordo è maggiore (Mi, con il Sol♯), il che crea il tipico colore spagnolo, simile al flamenco. Spesso viene ripetuto in loop, tornando ogni volta ad Am.
Il blues di 12 battute
Il blues di 12 battute è una forma, non solo un giro di accordi. In La, con accordi di settima di dominante:
| Battute 1–4 | Battute 5–8 | Battute 9–12 |
|---|---|---|
| A7 – A7 – A7 – A7 | D7 – D7 – A7 – A7 | E7 – D7 – A7 – E7 |
In numeri: I7 I7 I7 I7 | IV7 IV7 I7 I7 | V7 IV7 I7 V7. L'ultimo V7 è il turnaround (il ritorno), che ti rimanda all'inizio. Una variante comune è il quick change: suona il IV7 alla battuta 2 (A7 – D7 – A7 – A7). Per le scale che funzionano sopra questo giro, vedi scale pentatoniche e blues.
Progressioni per quinte (circle progression)
Una progressione circolare muove le toniche per quinte discendenti, seguendo il circolo delle quinte in senso antiorario. Le quinte discendenti sono il movimento di toniche più forte della musica tonale, ed è per questo che ii–V–I funziona così bene. Catene più lunghe comprendono:
- vi–ii–V–I: Am – Dm – G – C
- iii–vi–ii–V–I: Em – Am – Dm – G – C
- I–IV–vii°–iii–vi–ii–V–I: il circolo diatonico completo, C – F – B° – Em – Am – Dm – G – C
Nell'ultimo esempio, da F a B° c'è una quinta diminuita invece di una quinta giusta, il che tiene ogni accordo dentro la tonalità.
Progressioni sul basso
Il basso di solito suona la fondamentale di ogni accordo sul movimento 1, quindi la linea di basso è il movimento delle fondamentali della progressione. Nel pop e nel rock, uno schema fondamentale–quinta con una nota di approccio verso l'accordo successivo mantiene vivo un loop:
I–V–vi–IV in Do con una linea di basso fondamentale–quinta
Linea di basso: fondamentale, quinta, ottava e nota di approccio
Nel jazz e nel blues il basso cammina una nota per movimento e collega gli accordi per grado congiunto o per semitono. Le progressioni per quinte discendenti come ii–V–I sono ideali per il walking, perché ogni fondamentale è un breve passo dalla precedente:
Impara a costruire le tue linee in linee di basso sulle progressioni e nel walking bass.
Come trasportare una progressione
Poiché i numeri romani sono relativi alla tonalità, trasportare significa semplicemente ricostruire gli accordi su una nuova scala:
- Scrivi la scala maggiore della nuova tonalità (per Mi maggiore: Mi Fa♯ Sol♯ La Si Do♯ Re♯).
- Numera le note da 1 a 7.
- Costruisci ogni accordo con la stessa qualità di prima: I, IV, V maggiori; ii, iii, vi minori; vii° diminuito.
| Progressione | C | G | D | A | E |
|---|---|---|---|---|---|
| I–IV–V | C F G | G C D | D G A | A D E | E A B |
| I–V–vi–IV | C G Am F | G D Em C | D A Bm G | A E F#m D | E B C#m A |
| ii–V–I | Dm G C | Am D G | Em A D | Bm E A | F#m B E |
I chitarristi possono anche mantenere le stesse forme e usare un capotasto: I–V–vi–IV con accordi nella forma di Sol (G D Em C) e il capotasto al 2º tasto suona in La. Il trasportatore fa entrambi i calcoli per te, e la lezione su trasposizione e capotasto spiega il metodo in dettaglio.
Come creare le tue progressioni
Usa queste regole semplici come punto di partenza, poi fidati del tuo orecchio:
- Parti e termina sul I (o i) se vuoi un suono stabile e concluso. Parti dal vi o dal IV se vuoi qualcosa di più inquieto.
- Il V vuole andare al I. Metti il V alla fine di una frase per creare una tensione che la frase successiva risolve.
- Gli accordi che condividono note si collegano bene. Il I condivide due note con il iii e con il vi; il IV condivide due note con il ii e con il vi. Sostituire un accordo con l'altro (I–vi–IV–V invece di I–I–IV–V) è il modo più semplice di variare una progressione.
- Prendi in prestito un accordo. Un solo accordo dalla tonalità minore parallela (iv, bVI, bVII) aggiunge subito colore a una canzone in maggiore: prova C – Am – Fm – C.
- Cambia il ritmo, non solo gli accordi. Due battute di I e due mezze battute di IV e V suonano molto diverse da quattro battute uguali.
- Usa la linea del basso. Un basso discendente (C – C/B – Am – Am/G – F) può collegare accordi che altrimenti sembrerebbero slegati.
Esercizi
- Suona ogni progressione di questa lezione in Do, Sol e Re per un minuto ciascuna, contando quattro movimenti per accordo. Usa il metronomo a 70 BPM.
- Ripeti in loop I–V–vi–IV e vi–IV–I–V nel riproduttore di progressioni e descrivi in una parola come suona ciascuna.
- Suona un blues completo di 12 battute in La e in Mi, prima senza e poi con il quick change.
- Trasporta ii–V–I in tutte e dodici le tonalità seguendo il circolo delle quinte.
- Scrivi due progressioni tue sulla tabella degli accordi aperti o su diagrammi di accordi vuoti, poi verifica a quali tonalità si adattano con il cercatore di tonalità.
Lezioni correlate: cadenze, triadi, accordi di settima, scale pentatoniche e blues e il percorso di teoria di 12 settimane. I bassisti possono esercitarsi a camminare su ii–V–I con l'esercizio di walking bass.