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Lezioni · Principiante

Nomi delle note musicali - lettere, solfeggio, H e B tedeschi

Come si chiamano le note nei sistemi inglese, solfeggio e tedesco, più diesis, bemolli, enarmonie e numeri d'ottava.

Prima di poter parlare di scale, accordi o tonalità servono i nomi delle note. Il problema è che paesi diversi usano nomi diversi per lo stesso suono: quello che un inglese chiama B, un tedesco lo chiama H e un italiano lo chiama si. Questa lezione spiega tutti i sistemi più comuni, come funzionano diesis e bemolli e come indicare con precisione in quale ottava si trova una nota.

I sette nomi con le lettere

La musica occidentale usa sette nomi di nota che si ripetono continuamente: A B C D E F G, cioè La Si Do Re Mi Fa Sol nel sistema italiano. Dopo il Sol si ricomincia dal La. Sul pianoforte sono i tasti bianchi.

Gran parte della teoria parte dal Do anziché dal La, perché la scala di Do maggiore usa esattamente queste sette note senza diesis né bemolli: Do Re Mi Fa Sol La Si Do. Nel sistema alfabetico anglosassone questo è C D E F G A B C, ed è quello che troverai nei codici di questo sito.

I tasti bianchi da Do a Do: le sette note naturali

L'ottava nota, in cui il nome si ripete, è l'ottava. Due note a distanza di un'ottava suonano come "la stessa nota, più acuta o più grave", perché quella più acuta vibra esattamente il doppio più veloce.

Diesis, bemolli e tasti neri

Tra la maggior parte delle note vicine c'è un'altra nota: i tasti neri del pianoforte. La distanza da un tasto al tasto immediatamente successivo (bianco o nero) è un semitono. Due semitoni formano un tono.

  • Il diesis (♯) alza una nota di un semitono: il Do♯ è un semitono sopra il Do.
  • Il bemolle (♭) abbassa una nota di un semitono: il Re♭ è un semitono sotto il Re.
  • Il bequadro annulla un diesis o un bemolle precedente.

Ci sono due punti in cui tra i tasti bianchi non c'è un tasto nero: Mi–Fa e Si–Do. Queste coppie distano solo un semitono. Ovunque altrove, le note vicine distano un tono.

Quindi l'insieme completo delle dodici note diverse in un'ottava (la scala cromatica) è:

Do – Do♯/Re♭ – Re – Re♯/Mi♭ – Mi – Fa – Fa♯/Sol♭ – Sol – Sol♯/La♭ – La – La♯/Si♭ – Si – Do

Note enarmoniche

Do♯ e Re♭ sono lo stesso tasto sul pianoforte e lo stesso tasto sul manico della chitarra. Due nomi per la stessa altezza si chiamano equivalenti enarmonici. Quale nome usare dipende dalla tonalità e dall'accordo. Nella tonalità di Mi maggiore la nota si chiama Re♯, perché la scala richiede una nota per ogni lettera (Mi Fa♯ Sol♯ La Si Do♯ Re♯). Nella tonalità di Mi♭ maggiore lo stesso suono si chiama Mi♭.

Le enarmonie esistono anche con i tasti bianchi:

  • Mi♯ = Fa, e Fa♭ = Mi
  • Si♯ = Do, e Do♭ = Si

Esistono anche i doppi diesis (scritti con x, alzano di due semitoni) e i doppi bemolli (♭♭, abbassano di due). Fa doppio diesis suona come Sol, e Si doppio bemolle suona come La. Sembrano strani, ma mantengono corretto lo schema delle lettere nelle scale e negli accordi, per esempio in Sol♯ minore armonica, il cui 7º grado è Fa doppio diesis.

Solfeggio: do re mi

In gran parte del mondo le note si chiamano con sillabe anziché con lettere. Ci sono due modi molto diversi di usarle.

Do fisso

Nel do fisso ogni sillaba è un'altezza fissa, esattamente come un nome con lettera: do = C, re = D, mi = E, fa = F, sol = G, la = A, si = B. È il sistema standard di denominazione delle note in Italia, Spagna, Francia, Portogallo, America Latina, Russia e in molti altri paesi. Un chitarrista a Madrid dice "do mayor" per Do maggiore, e un pianista a Parigi dice "sol dièse" per Sol♯.

Do mobile

Nel do mobile, usato nell'allenamento dell'orecchio nei paesi anglosassoni, il do è sempre la tonica della tonalità corrente. In Sol maggiore il do è Sol; in Fa maggiore il do è Fa. Le sillabe descrivono la funzione di una nota nella tonalità anziché la sua altezza. Nel do mobile la settima sillaba è di solito ti anziché si.

Entrambi i sistemi usano le stesse sillabe, quindi controlla sempre a quale si riferisce un insegnante o un libro.

L'H e il B tedeschi

Germania, Austria, Svizzera, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Ungheria, Scandinavia e diversi altri paesi dell'Europa centrale e settentrionale usano i nomi con le lettere con una particolarità:

  • H indica la nota che gli anglofoni chiamano B (Si naturale).
  • B indica il Si bemolle (Si♭).

Quindi le note naturali in tedesco sono C D E F G A H. Se una tabella di accordi tedesca dice "B", suona Si♭. Se dice "H", suona Si naturale. La stessa convenzione è diffusa anche nell'insegnamento musicale russo, accanto al solfeggio.

Gli altri diesis e bemolli si indicano con suffissi anziché con simboli:

  • -is significa diesis: Cis = Do♯, Dis = Re♯, Fis = Fa♯, Gis = Sol♯, Ais = La♯, His = Si♯.
  • -es o -s significa bemolle: Des = Re♭, Es = Mi♭, Ges = Sol♭, As = La♭, Ces = Do♭, Fes = Fa♭.
  • Le tonalità minori e maggiori si scrivono con "moll" e "Dur": a-Moll = La minore, Es-Dur = Mi♭ maggiore, h-Moll = Si minore.

Il polacco usa lo stesso sistema in minuscolo: c, cis, d, es, e, f, fis, g, gis, a, b, h.

Tabella comparativa dei sistemi di denominazione

IngleseItaliano / Spagnolo / FranceseRussoTedesco / Polacco
Cdo (francese anche: ut)do (до)C
C# / Dbdo# / rebdo diez / re bemolCis / Des
Dre (francese: ré)re (ре)D
D# / Ebre# / mibre diez / mi bemolDis / Es
Emimi (ми)E
Ffafa (фа)F
F# / Gbfa# / solbfa diez / sol bemolFis / Ges
Gsolsol (соль)G
G# / Absol# / labsol diez / lya bemolGis / As
Alalya (ля)A
A# / Bbla# / siblya diez / si bemolAis / B
Bsisi (си)H

Parole per "diesis" e "bemolle": italiano diesis e bemolle, spagnolo sostenido e bemol, francese dièse e bémol, russo diez (диез) e bemol (бемоль). Maggiore e minore si dicono maggiore/minore, mayor/menor, majeur/mineur e mazhor/minor (мажор/минор).

Ottave e notazione scientifica delle altezze

Il nome di una nota ti dice quale nota è, ma non in quale ottava. La notazione scientifica delle altezze risolve il problema aggiungendo un numero:

  • Do4 è il Do centrale, il Do vicino al centro del pianoforte.
  • Il numero aumenta di uno a ogni Do. Quindi le note subito sopra il Do centrale sono Re4, Mi4, Fa4, Sol4, La4, Si4, e poi Do5.
  • La nota subito sotto il Do4 è Si3, non Si4. È l'errore più comune.
  • La4 è la nota standard di accordatura, 440 Hz.
Da Do4 (Do centrale) a Do5: il numero d'ottava cambia sul Do

Alcuni punti di riferimento utili:

NotaDove si trova
La0il tasto più grave di un pianoforte a 88 tasti
Mi1la corda libera più grave di un basso a 4 corde
Mi2la corda libera più grave di una chitarra
Do4Do centrale
La4riferimento di accordatura, 440 Hz
Mi4la corda libera più acuta di una chitarra
Do8il tasto più acuto di un pianoforte a 88 tasti

La musica per chitarra e basso si scrive un'ottava più in alto rispetto al suono reale, quindi il Mi2 grave della chitarra è scritto sul pentagramma come Mi3. Così le note restano dentro il pentagramma anziché su molti tagli addizionali.

Notazione di Helmholtz

Fonti tedesche e classiche più antiche usano la notazione di Helmholtz, che indica le ottave con maiuscole, minuscole e apostrofi: C (= Do2), c (= Do3), c' (= Do4, Do centrale), c'' (= Do5). Se in un'indicazione di accordatura vedi "a'", significa La4.

Esercizi

  1. Scrivi la scala cromatica da Do a Do due volte: una volta con i diesis, una con i bemolli.
  2. Indica l'equivalente enarmonico di: Fa♯, Si♭, Mi♯, Do♭, Sol♯, Re♭.
  3. Traduci in lettere tedesche: Si, Si♭, Fa♯, Mi♭, La♭. Poi traducili nel solfeggio a do fisso.
  4. Trova il Do centrale (Do4) su un pianoforte o una tastiera, poi suona La4, Si3 e Do5 e di' i loro nomi con i numeri d'ottava.
  5. Con la chitarra, suona le corde a vuoto e nominale in notazione scientifica: Mi2, La2, Re3, Sol3, Si3, Mi4.

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